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Brasile: nasce l’organizzazione giovanile Libertade e Luta!

Anche quest’anno in Brasile si è tenuto Campeggio Rivoluzionario, promosso dalla campagna “publico gratuito e para todos” e dai giovani di Esquerda Marxista, sezione brasiliana della Tmi. Il campeggio si è tenuto alla fabbrica Flasko, da 13 anni occupata e gestita sotto il controllo dei lavoratori. 150 giovani arrivati da ogni parte del Brasile si sono uniti per lanciare una nuova organizzazione giovanile. Liberdade e Luta, libertà e lotta, che offre alla gioventù brasiliana una prospettiva di lotta rivoluzionaria per emanciparsi dalla miseria, l’oppressione, la discriminazione, la repressione che il capitalismo impone in ogni parte del mondo. Una lotta che, attraverso la rivoluzione, possa darci davvero una vita libera. Ai compagni di Liberdade e Luta auguriamo ogni successo, unendo le nostre forze da una parte all’altra dell’oceano per la rivoluzione internazionale.

Pubblichiamo qui il loro manifesto fondativo tradotto in italiano, per renderlo disponibile anche ai giovani nel nostro paese.

Manifesto fondativo di Liberdade e Luta

La libertà è la nostra meta. La lotta è il nostro strumento.

Lottiamo per la libertà. Essere liberi è tutto ciò che vogliamo.

Ma abbiamo piena coscienza che non è possibile avere una reale libertà in un mondo capitalista. Sotto questo sistema, anche i più ricchi hanno solo una illusione di libertà, perché sono parte dell’umanità, il cui sviluppo è limitato, bloccato dalla proprietà privata dei mezzi di produzione e dagli Stati nazionali.

La vera libertà si potrà raggiungere solo dopo che i mezzi di produzione di tutta l’umanità passeranno sotto il controllo di tutti coloro che vi lavorano. Tutto ciò che sarà prodotto e distribuito sarà deciso e pianificato democraticamente per soddisfare le necessità e i desideri di tutti.

La vera libertà sarà raggiunto solo quando non esisteranno più frontiere fra i paesi e tutti potremo transitare per il mondo intero liberamente, senza necessità di soldi o passaporto.

Le libertà individuali saranno assicurate solo quando l’umanità sarà libera dalle catene dello sfruttamento di classe.

In questo modo, non vogliamo niente di meno che un mondo in cui siamo socialmente uguali, individualmente diversi e totalmente liberi. Sappiamo, anche, che questo mondo nuovo non sarà concesso dalle classi dominanti, ma sì costruito e conquistato dal popolo povero e sfruttato nel suo processo di lotta rivoluzionaria per la propria emancipazione.

Sogniamo un mondo in cui non esisterà più sfruttamento e oppressione. Nessuno più guadagnerà sfruttando il lavoro altrui. Tutti avremo gli stessi diritti. Le donne non saranno più considerate inferiori agli uomini, disprezzate, aggredite o violentate. I bambini non saranno mai abbandonati o maltrattati. Nessuno sarà discriminato né soffrirà alcun tipo di discriminazione o violenza a causa della sua nazionalità, del colore della sua pelle, della sua convinzione religiosa, del suo orientamento sessuale o genere. Nessuno sarà punito per aver deciso di fare quel che vuole con il proprio corpo. L’amore avrà la possibilità di esprimersi liberamente fra tutti gli esseri umani, senza nessuna interferenza della paura, dell’oppressione o di pregiudizi vissuti fino ad oggi. La natura e l’ambiente non saranno più distrutti per soddisfare la furia del profitto di una classe di parassiti dell’umanità. Non ci sarà alcuna alienazione. Tutti avremo un vero accesso e una vera possibilità di assimilare, interagire e sviluppare tutto il patrimonio scientifico, culturale e materiale di tutta l’umanità. Supereremo le malattie e tutti gli ostacoli naturali al pieno sviluppo intellettuale e culturale dell’umanità, raggiungendo livelli che oggi nessuno è capace di immaginare.

Noi sogniamo, ma lottiamo costantemente per far diventare i nostri sogni realtà.

Questo mondo che sogniamo è possibile. Ed è possibile adesso! Le condizioni oggettive esistono già da più di 100 anni! Ma, per realizzarlo, è necessario seppellire questo sistema che oggi ci opprime, farla finita con il capitalismo, il suo Stato e costruire al suo posto un mondo nuovo. E questo è possibile solo unendo e organizzando i giovani e i lavoratori disposti a lottare con una coscienza di classe, perché questi aiutino la maggioranza che ancora non ha raggiunto questa coscienza a prendere nelle proprie mani il controllo del proprio futuro, del futuro di tutti noi.

È già esistita una organizzazione con questo stesso nome. Fondata nel 1976, l’organizzazione studentesca Liberdade e Luta, che è stata resa eterna dai versi del poeta Paulo Leminski, riportò in piazza la parola d’ordine “Abbasso la Dittatura!” nei grandi movimenti di massa studenteschi che si sono sviluppati nel 1976-78. Denunciando la dittatura nelle piazze, Libertade e Luta ha aiutato il ritorno all’offensiva delle masse contro il regime di terrore, mostrando che nonostante la sconfitta della sinistra armata la lotta per il rovesciamento della dittatura era possibile. I militanti che hanno fondato e dato impulso alla Libertade e Luta di allora, decisero di dedicarsi alla costruzione di un altro strumento politico all’inizio degli anni 1980, uno strumento che consideravano essere più potente nella lotta contro la dittatura e il capitalismo: il Partito dei Lavoratori (Pt) – e Libertade e Luta finì col dissolversi nel 1984.

Oggi, più di 30 anni dopo, il Pt nei fatto ha dimostrato di essere uno strumento molto potente, ma è stato sequestrato ai giovani e ai lavoratori, che l’avevano costruito con tanto sudore e sangue, ed è  dominato da un gruppo dirigente che ha fatto degenerare il partito, portandolo ad applicare  politiche di governo di attacco alla classe lavoratrice e al futuro della gioventù brasiliana e degli altri paesi, anche direttamente come nel caso del massacro promosso ad Haiti ormai 10 anni fa, sotto il comando dell’Esercito brasiliano.

Ed è proprio la politica repressiva dell’attuale governo del Pt e di tutti i governi statali diretti dai diversi partiti borghesi brasiliani, così come la politica di criminalizzazione del potere giudiziario e legislativo borghese, che porta la gioventù ad essere assassinata nelle periferie, che porta i movimenti sociali ad essere repressi e criminalizzati, che ha determinato la scelta del nome “Libertade e Luta” oggi.

Nonostante il tradimento dei dirigenti del Pt che avevano partecipato alle più importanti lotte combattute dalla classe lavoratrice brasiliana (contro la dittatura militare), questa saprà, in un futuro prossimo, costruire l’organizzazione capace di portare la lotta contro il capitale alle sue ultime conseguenze. E la gioventù avrà un ruolo molto importante in questo processo. La Liberdade e Luta che nasce adesso, da un incontro di giovani di tutte le parti del Brasile in una fabbrica occupata e sotto il controllo dei lavoratori, vuole aiutare la gioventù brasiliana ad assolvere il suo compito di lotta, senza dimenticarsi che toccherà ai battaglioni pesanti della classe operaia combattere le battaglie decisive. Come è nella natura dei giovani, andiamo in testa, aprendo il cammino, scavando sentieri e vie, ma senza distanziarci dalla classe e senza mai trascurare di imparare dalle sconfitte e dallle vittorie, dagli errori e dai colpi di chi è venuto prima di noi.

Oggi fondiamo Liberdade e Luta, una nuova organizzazione rivoluzionaria della gioventù, che è il diretto sviluppo della campagna nazionale “Pubblico, gratuito e per tutti: trasporto, salute e istruzione! Abbasso la repressione!”, una campagna nata dalle Giornate di Giugno del 2013 (quando in Brasile si sviluppò un movimento di massa giovanile contro l’aumento delle tariffe del trasporto pubblico, ndr), che ha fra i suoi assi portanti la lotta contro la repressione, contro la criminalizzazione dei movimenti sociali, per la libertà di espressione e di manifestazione; che alza le bandiere dell’accesso libero studentesco e della tariffa zero in tutto il trasporto pubblico, della sanità pubblica e gratuita per tutti, istruzione pubblica e gratuita per tutti a tutti i livelli. Per questo, rivendichiamo la fine del pagamento del debito pubblico brasiliano, interno ed estero, che metterebbe a disposizione più di 1000 miliardi di reales (244 miliardi di euro circa, ndr) ogni anno per soddisfare queste richieste.

Liberdade e Luta nasce facendo parte dell’Opposizione di Sinistra della Une (União Nacional dos Estudantes, il principale sindacato studentesco brasiliano, ndr), combattendo la politica dell’attuale direzione, perché la Une riprenda la lotta per borse di studio per tutti nelle università pubbliche e i punti fondamentali della Carta dei Principi approvata nel suo Congresso di Ricostruzione (1979). Combattiamo anche perché tutte le entità studentesche, a partire dalle cellule sindacali scolastiche, siano entità libere, di lotta, democratiche e indipendenti, svincolate dallo Stato, dalle istituzioni borghesi e dai suoi governi. Allo stesso tempo, siamo in disaccordo con i tentativi di creare altre entità nazionali studentesche parallele, che servono solo a dividere gli studenti. È fondamentale la lotta per l’unità degli studenti e dei lavoratori per il fronte unico attorno a un programma di rivendicazioni immediate che pongano la necessità della presa del potere da parte della classe lavoratrice in Brasile e nel mondo.

Ci ispiriamo all’attuale ondata rivoluzionaria che spazza tutti i continenti, dalla Rivoluzione Venezuelana all’inizio del XXI secolo, fino alle rivoluzioni arabe in Tunisia ed Egitto, che hanno portato alla caduta di Ben Ali, Mubarak e Morsi nel 2011 e nel 2013. Ci ispiriamo alla Comune di Oaxaca del 2006 in Messico, alla lotta dei minatori boliviani, al Movimento degli Indignados spagnoli, che hanno occupato la Piazza del Sol a Madrid, così come era stato fatto al Cairo, e che si è poi ripetuto con il movimento Occupy negli Stati Uniti, la lotta di resistenza all’austerità in Grecia, il movimento studentesco in Cile, la lotta per i 43 studenti di Ayotzinapa in Messico, le esplosioni della gioventù in Inghilterra, la resistenza del popolo palestinese contro il massacro promosso dallo Stato sionista di Israele, il sollevamento delle piazze in Turchia nel 2013 e, alla fine, le Giornate di Giugno in Brasile, seguite dal movimento di occupazione delle scuole nello Stato di San Paolo nel 2015.

Questo movimento attuale, che si può sentire a livello maggiore o minore in ogni paese del pianeta Terra, è la continuazione dei grandi avvenimenti storici del passato, come la Comune di Parigi, la Rivoluzione Russa del 1917, la Rivoluzione Spagnola degli anni 1930, la Rivoluzione Cubana, il Maggio ’68 in Francia e tante altre ricche esperienze a cui ha dato vita il popolo oppresso dalla nascita del capitalismo ad oggi. Ora stiamo assistendo all’inizio di un nuovo momento di preparazione alla rivoluzione mondiale.

Tutta la nostra generazione guarda davanti a sé e riesce a vedere solo un futuro di guerre, fame, rifugiati, droga, violenza, disoccupazione, miseria, pregiudizi e oppressione che il capitalismo impone a tutta l’umanità. I giovani di oggi non possono accettare questo come se non ci fosse alternativa. È inevitabile che ogni volta più giovani si lancino sulla via della rivoluzione. Noi offriamo, nei nuclei di Liberdade e Luta, uno spazio per organizzare la tua indignazione ed esprimere il tuo coraggio e la tua creatività. Liberdade e Luta nase per riunire la gioventù in difesa di una piattaforma rivoluzionaria di rivendicazioni, contro il capitalismo e per la costruzione di una nuova società in Brasile e nel mondo. Unisciti a noi!

Lunga vita a Liberdade e Luta!

Vinceremo!

 

Approvato all’unanimità dai presenti al Campeggio Rivoluzionario 2016 nella Fabbrica Occupata Flaskô

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