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Pakistan: preparativi rivoluzionari per il 19° conferenza del JKNSF

La Jammu Kashmir National Students Federation [n.d.t. Federazione nazionale degli Studenti del Jammu Kashmir] organizza il suo diciannovesimo conferenza centrale dal 24 al 25 settembre a Muzaffarabad. Il congresso coinciderà con l’anniversario dell’assassinio dell’ex Segretario Generale della JKNSF Fahim Akra, che fu martirizzato dalle forze reazionarie.

Noi invitiamo tutti i nostri lettori a diffondere questo articolo nelle proprie organizzazioni sindacali, di partito o studentesche, al fine di approvare ed inviare messaggi di asaluti alla conferenza. Inviare i messaggi a editor@marxist.com e editor@struggle.com.pk oppure agli indirizzi italiani redazione@marxismo.netinfo@sempreinlotta.org.

Centinaia di giovani e studenti sono attivamente coinvolti nella preparazione della conferenza in tutto il Kashmir. In ogni città e villaggio si sono tenuti incontri e cellule del JKNSF si stanno organizzando nei college e nelle università. Una enorme mobilitazione di giovani e studenti sta guadagnando slancio man mano che le date della conferenza si avvicinano.

La conferenza di quest’anno si svolge sullo sfondo di una situazione mondiale caotica. L’aggravarsi della crisi economica mondiale sta diffondendo sussulti di instabilità in tutto il pianeta. Eventi di ogni tipo, dalle rivoluzioni alle contro-rivoluzioni, dalle guerre al terrorismo, e dalle spaccature aperte fra la classe dominante ai grandi scioperi e scioperi generali dei lavoratori, stanno scuotendo la coscienza dei giovani e delle masse.

In tutto il subcontinente [n.d.t. Indiano] vediamo un’espressione grafica di ciò che disse una volta Lenin “Il capitalismo è orrore senza fine”. L’oppressione nazionale si sta intensificando in maniera esponenziale insieme all’oppressione di classe. Calamità periodiche quali inondazioni, frane e terremoti stanno diventando sempre più furiosi e disastrosi e uccidono sempre più poveri a causa delle condizioni di deterioramento delle infrastrutture. Le recenti inondazioni hanno ucciso oltre 400 persone colpendone milioni in entrambe le zone del Kashmir, sia in India che in Pakistan. I governi di entrambi i paesi hanno svelato totalmente la loro impotenza nel contrastare queste devastazioni e milioni di persone sono ancora colpite dagli effetti delle alluvioni e in attesa delle operazioni di soccorso. India e Pakistan stanno entrambi spendendo miliardi di dollari in tecnologia nucleare, ma non sono in grado di salvare le persone colpite dalle alluvioni. In queste situazioni oggettive questo conferenza diventerà un punto di riferimento per tutti coloro che sono alla ricerca di una via d’uscita da questo inferno di miseria, dolore e morte.

Materiale stampato

Cinquantamila volantini sono stati stampati per una campagna di massa in tutte le principali città. Diecimila manifesti sono stati prodotti per essere attaccati ai muri delle scuole e di altri istituti, ed anche in tutti i luoghi importanti e centrali di paesi e città. Migliaia di adesivi sono stati stampati con slogan e rivendicazioni rivoluzionari. Gli slogan e le rivendicazioni vengono anche scritte sui muri di tutto il Kashmir nelle strade principali. Centinaia di bandiere e striscioni vengono prodotti per ornare la sala della conferenza. Un migliaio di biglietti di invito sono stati prodotti per invitare attivisti politici e sindacali e giornalisti.

In visita per la nazione

Una delegazione di cinque membri ha effettuato un giro frenetico di discussioni in tutto il Kashmir come parte della campagna di preparazione del congresso. Durante questo tour di incontri pubblici sono stati organizzati dibattiti e conferenze stampa. La delegazione era composta del compagno, Rashid Shaikh, Presidente della JKNFS, dal compagno Khalil Baber, Segretario Generale, il compagno Shahzad Ayub, addetto stampa, e i compagni Basharat e Yasir Irshad. Importanti incontri si sono svolti a  Neelam, Jehlum, Bagh, Rawalakot, Khaigala, Hajeera, Abasspur,Mong,Plundri, Sehnsa, Baloch, Kotli e Mirpur.

La solidarietà attraverso la Linea-di-Controllo

A causa della natura controversa e della divisione instabile del Kashmir a migliaia di famiglie kashmiri, che vivono vicino alla Linea-di-Controllo (LOC, Line-of-Control, la linea che divide il Kashmir indiano e pakistano) viene negato il passaggio attraverso la linea anche per visitare i propri parenti. Le domande di visto dei cittadini Kasmiri comuni non vengono mai approvate da entrambe le parti e i viaggi degli attivisti politici, sopratutto dei marxisti, sono fortemente limitati.

Durante la recente visita di Yousaf Tarigami in Pakistan,  segretario di stato del CPIM (Partito Comunista dei Marxisti Indiani) e membro dell’assemblea legislativa del Kashmir, è stato deciso che una protesta congiunta della gioventù rivoluzionaria dovrà tenersi  nello stesso luogo, nello stesso giorno e contemporaneamente su entrambi i lati della LOC.

Nonostante tutte le difficoltà causate dalle recenti alluvioni il compagno Tarigami sta facendo del suo meglio per organizzare una manifestazione da Srinagar, che marcerà verso il punto di valico del settore Chakothi e anche i compagni del JKNSF marceranno da Muzaffarabad verso lo stesso punto nello stesso giorno, per chiedere la fine di tutte le restrizioni per gli spostamenti nel Kashmir attraverso la LOC. E’ previsto che il 24 settembre alle 14 entrambe le manifestazioni dovrebbero arrivare al punto di passaggio, ma purtroppo una devastante alluvione sta colpendo il Kashmir occupato dall’India, che ha interrotto la routine quotidiana, compresi i preparativi per la marcia di protesta. Ma dal fronte pakistano i compagni hanno già preparato la marcia come previsto.

Campeggi e raduni

Per creare attività su base giornaliera accampamenti sono stati realizzati in tutte le città. Tutti gli accampamenti sono stati decorati con bandiere rosse e striscioni e canti rivoluzionari vengono intonati da ogni campeggio. Tutti i compagni si riuniscono ogni giorno negli accampamenti per discutere il lavoro, organizzare incontri, dibattiti e visite. Per dare un’ulteriore spinta ai preparativi e alle mobilitazioni, e caricare l’atmosfera, motoraduni sono stati organizzati nelle località che percorrono 20 o 30 km. Le moto portano bandiere rosse e i compagni cantano slogan rivoluzionari. L’obiettivo è quello di reclutare altri 500 studenti al JKNSF da questa convention.

I compagni da tutto il Pakistan stanno preparando le loro delegazioni per partecipare a questo congresso. Parteciperanno anche delegati dalle principali università del Pakistan e anche da altre organizzazioni progressiste dei giovani e degli studenti.

Programma

Carovana dei Giovani Rivoluzionari

Manifestazione di protesta a LOC 24 settembre ore 16:00

Sessione di Formazione 24 settembre ore 20:00

Tema: Giovani e rivoluzione

Annuncio del nuovo CC del JKNSF 24 settembre ore 23:00

Manifestazione nella città di Muzaffarabad 25 settembre ore 10:00

Incontro pubblico il 25 settembre alle 11:30

Tema: situazione attuale e Questione Nazionale del Kashmir

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