You are here: Home // Territori // Contributo di laboratorio? No grazie!

Contributo di laboratorio? No grazie!

CONTRIBUTO DI LABORATORIO?

NO GRAZIE!

 Ogni anno per noi studenti arriva il periodo dell’iscrizione all’anno scolastico successivo e per le nostre famiglie il momento di pagare le tasse e i contributi scolastici.

Il ministero, infatti, obbliga le famiglie degli studenti di quarta e quinta superiore a pagare delle tasse scolastiche: la tassa d’iscrizione pari a 6,04 €, la tassa di frequenza pari a 15,13 €, la tassa di diploma (da pagare alla consegna del diploma) pari a 15,13 € e infine la tassa di esame (da pagare al momento della domanda per gli esami) pari a 12,09 €.

Ma ciò non basta, dopo 20 anni di massacranti tagli operati sull’istruzione pubblica le scuole stanno avviando una pratica sempre più consolidata: imporre anche loro tasse dette contributi di laboratorio.

I contributi, anche se molte scuole fanno credere che siano obbligatori, sono assolutamente facoltativi. Infatti, secondo i principi di gratuità dell’istruzione non è consentito chiedere alle famiglie contributi obbligatori di qualsiasi genere o natura per le attività curriculari e di quelle connesse all’assolvimento dell’obbligo scolastico (fotocopie, materiale didattico o altro). L’unico motivo per cui la scuola può chiedere contributi alle famiglie è il rimborsi delle spese sostenute per conto delle famiglie medesime (ad es: assicurazione individuale degli studenti per RC e infortuni, libretto delle assenze, gite scolastiche, etc.). Eventuali contributi per l’arricchimento dell’offerta culturale e formativa degli alunni possono dunque essere versati dalle famiglie solo ed esclusivamente su base volontaria.

Come Comitato in difesa della Scuola Pubblica pensiamo che l’istruzione debba essere gratuita, le scuole devono essere finanziate dallo Stato non dalle famiglie per questo diciamo di non pagarli più! I contributi richiesti dalle scuole ammontano a centinaia di euro, in alcune scuole italiane arrivano anche  ai 200-300 euro, qui a Crema si parla di una media di 150 €. In un periodo di crisi come questo molte famiglie non riescono ad arrivare a fine mese figuriamoci se riescono a pagare simili cifre per un servizio che dovrebbe essere pubblico e gratuito.

Organizziamoci per lottare affinché l’istruzione sia finanziata dallo Stato, non è tollerabile che una scuola pubblica debba essere finanziata dai soldi delle famiglie, diciamo basta al pagamento dei contributi volontari di laboratorio.

PER UNA SCUOLA PUBBLICA E DI QUALITA’ NON PAGHIAMO PIU’ I CONTRIBUTI SCOLASTICI VOLONTARI!

Leave a Reply

Copyright © 2009 Sempre in Lotta – Coordinamento studentesco. All rights reserved.
Designed by SempreInLotta. Powered by SempreInLotta.